Archivio | Indie Label RSS feed for this section

Facebook Down e le piccole cose

11 Ott

Durante il feisbucdaun ho riscoperto il piacere della vita reale.

A volte diamo per scontate le piccole cose quotidiane e neanche ce ne accorgiamo, per stare sempre connessi. La tecnologia avvicina i nostri avatar ma ci allontana come esseri umani e dalla natura. Ora che feisbuc è tornato voglio cercare di ricordarmi quali sono le cose davvero importanti, quelle che ti arricchiscono con niente e ti scaldano il cuore.

Nel tempo in cui feisbuc era giù ho parlato con degli sconosciuti, ho aiutato una signora ad attraversare la strada, ho ascoltato il rumore del vento negli alberi, ho letto un libro bellissimo, ho spaccato tutti gli specchietti delle auto parcheggiate, ho fatto a botte con un ausiliare del traffico, ho scippato una vecchietta, ho speso mille euro in trans e cocaina, ho preso in ostaggio una famiglia e ingaggiato uno scontro a fuoco con la polizia, ho guardato il tramonto.

Buona serata a chi è sempre connesso per non perdersi neanche un secondo delle vite degli altri.

Annunci

7 trucchi per avere milioni di click

7 Ott

1) Usare un titolo ad effetto che magari poi si rivela ingannevole ma tanto ormai ci hanno cliccato e quindi già stai a cavallo.

2) Usare le liste, con punti brevi e concisi perché ormai non si riesce a mantenere l’attenzione per più di 180 secondi su una stessa cosa.
(Uno studio ha dimostrato che per funzionare una lista può avere 15, 10 o 7 punti, altri numeri sono fallimentari.)

3) Fornire un contenuto interessante o che per lo meno ne abbia l’apparenza tanto nessuno distingue più bene tra originale e ricopiato, necessario e superfluo, argomentazione politica e fascista di merda.

4) Se alcuni punti superano le due righe inserire un punto breve.

5) Utilizzare gli hashtag del momento studiando gugol analitics e i trend di tuitter ma senza tralasciare i sempreverdi #gratis e #fica.

6) Buttare là una volgarità gratuita funziona sempre ed attira le masse ignoranti che sono le più numerose e anche se le detesti ti conviene tenertele buone.

7) Se non riesci a coprire tutti i punti aggiungine uno inutile o ribadisci un concetto già espresso #fica.

CesKoZ BoX #4 – Cultura

6 Ott

In un mondo ormai invaso da programmi spazzatura, cinepanettoni, musica dozzinale e volgarità gratuita, la voce di CesKoZ si leva possente fuori dal coro portando su iutiub un po’ di cultura.

La recensione letteraria col professor Belnome, lo sguardo attento di Checco l’inviato dal Salone del Libro di Torino e una sigla accattivante sono gli ingredienti di questa nuova puntata, che farà parlare molto di sé. Malissssimo.

Clicca, iscriviti e condividi con le persone per le quali non provi né odio né amore.

Checco Ione per Red Bull (esclusiva)

6 Set

In esclusiva per gli abbonati al blog “col nome più brutto del mondo ma che se lo leggi diventi una persona migliore” ovvero Facile da Ricordare ovvero il blog che state leggendo e forse a sto punto vi state chiedendo perché diavolo continuiate a farlo ma la risposta a questa e ad altre domande che neanche sapevate di esservi posti è nel link sottostante e cioè la nuova pubblicità della Red Bull che vede protagonista il nostro anzi vostro ballerino preferito Checco Ione.

Siete appena riusciti a leggere una frase lunghissima senza neanche una virgola, questo è un altro dei numerosissimi motivi per continuare a leggere il suddetto blog.

Il terzo ed ultimo motivo è perché un po’ vi faccio tenerezza.

Ma bando alle ciance che abbiamo già cianciato abbastanza, ecco lo spot.
Se non sei già iscritto al canale sarebbe il caso di farlo.
Sempre per il discorso della tenerezza.

L’anno nuovo

1 Set

L’anno nuovo inizia a settembre, non ci stancheremo mai di ripeterlo.

L’anno nuovo inizia a settembre, l’anno nuovo inizia a settembre, l’anno nuovo… vabbè magari a na certa si, ci stanchiamo di ripeterlo. Resta il fatto che lo crediamo fermamente.

Ma perché diavolo parliamo al plurale? Non lo sappiamo, ma la smetto subito.

Settembre è l’anno della rinascita, quando dopo le vacanze sei bellissimo/a, rilassatissimo/a e pensi che finalmente quest’anno cambierai radicalmente la tua vita. Poi è un attimo che arriva Capodanno e ti ritrovi pallido/a e alticcio/a a fare il caundaun con lo spumante in mano e mentre conti ti ripeti che dal primo gennaio farai di tutto/a per cambiare radicalmente la tua vita/o.
E dal primo gennaio non vedi l’ora che arrivino le vacanze estive.

Si torna a scuola, si torna in ufficio, si torna ad odiare gli immigrati, si torna a credere nella democrazia pensando possa cambiare qualcosa e intanto la vita cammina insieme a te, mentre tu ne cerchi il significato o vorresti cambiarla o vorresti tornasse un po’ indietro o che almeno si fermasse un secondo per parlare un po’ ma lei manco ti guarda e continua inesorabile ad andare avanti: sfuggente, misteriosa, un po’ stronza ma bellissima.

Buon anno nuovo a chi trova qualcosa da cercare, che spesso è meglio di trovare qualcosa che si cercava.

(Scrivi nei commenti i tuoi buoni propositi o cosa hai trovato da cercare o anche solo la parola “mammalucco”)

La magia dell’aeroporto

6 Ago

I sorrisi di volti pallidi che presto saranno salmonati, i bagagli di leggerezza e costumi fescion, il sogno di una breve realtà parallela che si concretizza grazie ad un volo, i malinconici abbronzati che hanno appena fatto ritorno, gli amanti e gli amati che si abbracciano ritrovati o si piangono per la separazione. Tutto questo fa parte della magia dell’aeroporto. Ma io non riesco a staccare gli occhi dalle decine di shorts col quartino di chiappa esternato.
Maledetta estate, grazie di esistere.

Venti gradi di separazione

17 Lug

A Roma c’erano 37 gradi a Bruxelles 17. Ma almeno c’è il cielo grigio. E però esistono delle ottime imitazioni della frutta estiva in plastica. Per lo meno se vuoi andare al mare basta che prendi un aereo. Dice ma come e il mare del nord? Ecco, appunto, vacce te in quella cosa. Ma tanto a me piace la montagna, nel paese più piatto del mondo. Però almeno qui puoi andare a lavoro in bicicletta, sotto la gnagnerella (regionale: pioggerellina vaporizzata) e in dieci minuti sei ovunque. Si ma pure se stai in mezzo ad un mare di merda in dieci minuti sei in un altro punto del mare di merda.

Eh ma allora torna a lamentarti in Italia come fanno tutti. E no perché sennò sarei parte della massa e chi è in Italia così riesce a sentire che in fondo non è tutto perduto. In fondo al mare dico. Di merda.

Buon lunedì a tutti quelli che pensano sia possibile un buon lunedì!