Archivio | novembre, 2016

Informazione

8 Nov

Quando hanno fatto notare a Juncker che la sua intransigenza potrebbe attirargli antipatie ha sporto in fuori la mascella gridando “molti nemici, molto onore” poi ha detto di essere intenzionato ad andare dritto per la sua strada e, rivolto ai suoi collaboratori: “se avanzo seguitemi, se indietreggio uccidetemi”. Infine è uscito dalla sala stampa canticchiando “giovinezza, giovinezza, primavera di bellezza”.

Un sentito grazie ai giornalisti italiani che da una traduzione letterale montano un caso spostando come sempre l’attenzione.

Bastava scrivere “me ne sbatto la uallera” e sarebbe stato tutto meno grave.

Buona giornata a chi legge l’informazione alternativa e a forza di rettiliani, vaccini autisticanti e scie chimiche torna sconfortato a quella canonica e lì tra leccate di culo e disinformazione alla fine opta per Rat-Man e Dylan Dog.

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La propria

7 Nov

La sua.
Ognuno si sente in diritto di dire la sua, non potevo essere da meno.

La sua.
Anche se non è richiesta, anche se non è sensata, anche se spesso sarebbe meglio non dirla.

La sua.
Per andare insieme alla massa contro corrente, per sentirsi diversi come una goccia in mezzo al mare, per evadere dal grigiume imposto o autoimposto almeno il tempo di uno status.

La sua.
Una pioggia di “la sua” che si copiano che si scontrano che si annullano che si azzuffano, come se servisse a qualcosa.

Come sempre non avete capito un cazzo quindi tocca a me svegliarvi e dire quello che davvero è importante dire.
La mia.

Buona giornata a chi di lunedì col freddo e la gnagnerella è meglio che lo lasciate stare.