Archivio | gennaio, 2016

Infamity Day

31 Gen
1) Scendere in piazza per impedire a qualcuno di avere i diritti che hai tu dovrebbe essere vietato dalla legge.
 
2) Quando a Roma sono scese in piazza più di un milione di persone è stato nel 2003, la protesta era condivisa da praticamente tutt al popolazione mondiale e chi ha visto quello spettacolo ancora se lo ricorda. Oggi sembrava la sagra delle crocchette de fieno della periferia de Zagarolo. Che almeno non vuole rompere il cazzo a nessuno.
 
3) Non ho capito perché si parla solo di coppie omosessuali visto che se tornassi in Italia neanche io avrei un riconoscimento di famiglia, come invece avviene quassù. E in qualsiasi altro paese senza Giovanardi.
 
4) Una coppia è formata da due persone che si amano, non ha senso stare a discuterne. Chi lo fa non sa cos’è l’amore e la pensa come Giovanardi.
 
5) Pensarla come Giovanardi e Giovanardi stesso dovrebbe essere vietato dalla legge.
 
6) Dove cazzo è l’ISIS quando serve?
 
7) Spero che passi la legge sulle unioni civili così finalmente potremmo distruggere le famiglie tradizionali, sposare un cane, adottare un bambino e trasformarlo in Malgioglio.
 
8) Mi fate schifo, non trovo altre parole.
 
9) Siete peggio delle crocchette de fieno della periferia de Zagarolo.
 
10) Ho esaurito gli argomenti, era solo pe fa’ cifra tonda.

CesKoZ, il film. Anzi il trailer.

25 Gen

Se ne parlava da tempo nei circoli viziosi romani e nordeuropei ma nessuno gli aveva dato credito. Anche perché tanto si sapeva che non avrebbe mai pagato.

Quando devo dire qualcosa di importante mi incarto da solo. Come la prima volta che volevo dire “ti amo” alla mia compagna, ho detto “ti”, poi ho preso un gigantesco rotolo di carta regalo e mi ci sono avvolto.

Qualcuno ricorderà dei vaghi accenni ad un’ “opera colossale” che CesKoZ stava realizzando togliendo tempo al sonno, alla famiglia e alla vita sociale.

Ebbene, dopo più di sei mesi di lavorazione – perché è molto lento, per problemi tecnici e perché comunque tocca pure lavora’ pe campa’ – egli è riuscito a portare a compimento fisico il suo film mentale e/o stradale. Che detto così sembra non aver senso, ma se guardate il video ne avrete la conferma.

Ovviamente il film al momento è solo per pochi eletti, in cambio di favori sessuali o carichi di droga pesante. Ma il trailer è di dominio pubblico, tanto che l’hanno pubblicato su youtube.

Per i pagamenti, i ricatti, favori sessuali e le consegne di droga contattate come al solito telefonicamente la segretaria sordomuta.

(STAFF)

 

Live da Amsterdam

25 Gen
Amsterdam (Presidenza Olandese del Consiglio Europeo) – Esterno notte.
 
– Guarda che so’ le 6:45
 
Ma è tutto buio… eppoi checcazzo ce fai sveglio?
Vabbè comunque…
Amsterdam – Esterno mattina molto presto.
 
– Ahò eddaje, nel frattempo so’ entrato, sto a fa’ i controlli dell’attrezzatura. M’hanno fatto tira’ fori pure le pile del dildo che c’ho nel borsello per i tempi morti.
 
Complimenti per gli hobbies. Comunque…
Amsterdam – Interno mattina molto presto.
 
– Eh, che devo di’?
 
Che ne so?
Non l’hai letta la sceneggiatura?
Racconta che stai a fa’, dai che te leggono in diretta.
 
– Ah… e che sto a fa’? So’ le 6:50, me sto a fa’ roderculo.
 
Si ma perché a quest’orario assurdo se Alfano arriva alle 8:00?
 
– Eh perché me tocca fa’ una diretta per… Uno mattinaaaa…
 
Nannara nannà.
 
– Bravo.
 
Grazie. Cose particolari?
 
– Si. I ministri potevano scegliere se arrivare via terra o via mare. Ovviamente Alfano ha optato per il mare. Forse per richiamare al dramma dei migranti. Forse per una questione scemografica…
 
Guarda che hai sbagliato una lettera…
 
– Fatte i cazzi tua. Comunque mentre questi bellimbusti arrivavano via mare, Amnesty ha messo su una geniale dimostrazione: un barcone strapieno di manichini col giubbotto salvagente e un cartello “politici non preoccupatevi dei sondaggi, ma dei libri di storia”. Se avessero fatto solo gli arrivi via terra, la dimostrazione non sarebbe stata possibile. Hanno voluto fa’ i coatti e, come se dice a l’Aja, se la so’ presanderkool.
 
Ma Angelino che ha detto?
 
– Ma che ne so, te pare che a quell’ora sto a senti’ le parole? E’ già tanto che stava a fuoco.
 
HAI DATO FUOCO AL MINISTRO?
 
– Seee vabbè, me sa che hai esagerato coi coffee shop.
 
Sono ghiotto di funghetti. Vabbè, grazie di tutto, se c’è qualcos’altro fammi uno squillo. Faccio un giro per vetrine.
 
– Shopping?
 
Eh? Si si, shopping, certo certo…
 
– Buona passeggiata.
 
Grazie.
Dissolvenza a bianco mentre il cielo si schiarisce.

Fuori Tema – Una Risata nel Freddo

20 Gen

07. Una risata nel freddo

E’ tempo di guardare il futuro, ma anche il passato e il presente, da una finestra.
E’ tempo di prendere decisioni importanti.
E’ tempo di vederci più chiaro, che ‘sti vetri fanno schifo.

E’ tempo di farsi una risata.
Sempre.
Ovunque.

Fuori Tema, la rubrica a cadenza individualistica.
Gratis su eunews.it.
Almeno credo.

Una risata nel freddo.

Daddy Cool – Tre Consigli

18 Gen
DC 09Torna Daddy Cool, la rubrica più amata dai bambini che ancora non sanno leggere.
 
Tra consigli, amarcord e fotografie.
 

Attenti all’attentato

15 Gen

Oggi secondo il procuratore di Bruxelles, detto “er paranoia”, l’ISIS dovrebbe fare un attentato.

Voi che siete a Bruxelles dove ve lo andate a vedere? 

Potremmo riunirci tutti insieme, ognuno portando qualcosa da bere e da mangiare, cerchiamo un posto affollato e aspettiamo.

Ragazzi, dell’ISIS verso che ora lo fate? Vi incazzate di più se ci beviamo sopra?

A dopo.
Viva la guerra tra inciviltà!

Buon nuovo giorno 2016.

12 Gen
L’anno è appena ricominciato e già sono nati due nuovi bambini, figli di amici.
Si, ci sono stati anche tanti morti, ma proviamo a concentrarci sui vivi.
Facciamo che il 2016 sia l’anno del trionfo della vita.
 
Invece delle solite false promesse per dare il contentino alla coscienza, del tipo vado in palestra, studio l’aramaico e mi apro un centro fitness per aramaici a Montefiascone, quest’anno non facciamo programmi a lungo termine. Sembra più facile ma è moooolto più difficile.
 
Significa che OGNI GIORNO dobbiamo costruire qualcosa, anche di piccolo, anche di intangibile. Qualcosa che non serve mostrare a nessuno, qualcosa che a fine giornata ci pensiamo e sorridiamo. Pensando che la vita è una ficata.
 
C’è tempo per il lungo termine, ma adesso pensiamo a noi. A noi tutti.
 
Ho letto ultimamente una bellissima frase scritta dal me stesso dell’anno scorso e voglio riportarla, perché un po’ mi manca il me stesso dell’anno scorso, anche se in qualche modo resterà sempre con me.
 
“Siamo tutti parte del problema: proviamo a diventare anche parte della soluzione”.
 
Benvenuti con tutto il cuore ai nuovi arrivati e bentrovati con altrettanto cuore a chi è sopravvissuto al 2015!