Archivio | settembre, 2015

Profile – Trovata l’acqua su Marte

29 Set

29.09.2015 – E’ annunciata per oggi pomeriggio una conferenza presso la NASA che promette una straordinaria rivelazione. Sono insistenti le voci che dicono che si tratti della scoperta di acqua allo stato liquido sul pianeta rosso. La cosa straordinaria è che sembra sia in bottiglia.

cescoacqua

Daddy Cool – Il Modello

29 Set

DC 06

Di padre in figlio.
Non vale solo per la pizzicheria di famiglia, ma anche per i comportamenti.

Dalla maledizione dei papà, attraverso Gandhi fino al cambio dei pannolini.

Questo ed altro sulla sesta puntata di Daddy Cool, la rubrica preferita dai bambini. Perché non sanno leggere.

http://www.pianetamamma.it/la-famiglia/diventare-papa-la-famiglia/padre-esempio-maschile.html

Poesia entusiastica

28 Set

È quando ti senti svuotato che devi riempirti, almeno un bicchiere.
È quando ti senti con le ruote a terra, che hai bisogno di una pompa.
È quando sei stanco di tutto, che devi ritrovare l’entusiasmo.

Vedrai che sta nel cassetto dell’ingresso,
quello dove lasci tutto ciò trovi per casa.
In quel cassetto, insieme agli accendini scarichi,
le caramelle squagliate e le puntine piegate
potresti ritrovare anche i vecchi sogni.

Sogni che sembrano scaduti,
ma che forse se li realizzi
fai felice il bambino che è in te.

E lui per ringraziarti magari
ti restituisce l’entusiasmo,
che è proprio dei bambini.

Poi è chiaro:
se rimedi la pompa hai svoltato.

Il più grande scrittore dei suoi tempi (sciort stori)

26 Set

Era un grande scrittore, forse il più bravo dei suoi tempi, ma non scriveva mai.

La gente gli chiedeva “perché non scrivi, se sei lo scrittore più bravo dei nostri tempi?”. Egli rispondeva “la scrittura è scritta solo per gli stolti, le storie più belle sono racchiuse nel cuore, un giorno capirete anche voi”.
I suoi tempi erano caratterizzati da una moltitudine di scrittori che scrivevano su qualsiasi argomento, anche quelli che non conoscevano affatto.

La gente gli chiedeva “cosa pensi di questa moltitudine di scrittori che scrivono su qualsiasi argomento?”. Egli rispondeva “la scrittura è scritta solo dagli stolti, le cose più belle sono incise nel cuore, un giorno capirete anche voi”.
I suoi tempi passavano veloci, come tutto il resto. Altri scrittori scrivevano, diventavano famosi, finivano nel dimenticatoio e di nuovi ne arrivavano.
Un giorno lo scrittore più bravo dei suoi tempi finì il suo tempo e morì.
La sua casa fu rovistata in ogni cassetto e software possibile ma non fu trovata nemmeno una bozza della lista della spesa. Era come se lo scrittore non avesse mai scritto niente.
Poi qualcuno ebbe un’idea e chiese l’autopsia del suo cuore.
Appena l’organo fu inciso cominciarono a zampillare fuori parole e frasi, intrecci e personaggi, storie d’amore e conflitti, capitoli e paragrafi, che volarono fuori dalla finestra e non furono mai più ritrovati.
Il medico che eseguì l’autopsia scrisse di questo avvenimento e il libro divenne un best seller.
Nessuno capì mai che cosa intendeva lo scrittore, ma si cominciò a dubitare che fosse il più bravo dei suoi tempi.
Il medico ora è una presenza fissa ai tolcsciò.

Che Fico!

25 Set
E’ uno di quelli tipo Van Gogh, che solo dopo la morte verrà rivalutato come simbolo della cultura popolare italiana, un Alberto Sordi in chiave cinepanettonica. Si perché anche questo è stato detto di Van Gogh.
 
Ma in questa sede volevo rendere omaggio ad un artista poliedrico, che ha brillantemente attraversato tutti i media dello spettacolo: cinema, musica, teatro, televisione e anche il peggiore, la politica. Ma a parte l’ultima nota dolente, anche se mai dolente come la candidatura di Bud Spencer con Forza Italia (anche perché era abbastanza chiaro e se proprio devo pagare qualcuno per farsi i cazzi suoi, preferirei darli a lui piuttosto che a Razzi)… ma insomma idee politiche a parte, ogni volta che qualcuno crea l’arte l’umanità guadagna punti nella classifica degli esseri viventi che non meritano l’estinzione.
 
No perché tutti che si sbattono per sti cazzo di panda, ma in fondo, il panda, cosa fa per il progresso del pianeta? Appunto, niente, s’ammazza di canne di bambù ed è talmente pigro che manco scopa. Dov’è Darwin quando serve?
 
Ma vi state perdendo in chiacchiere inutili, e pensare che volevo solo postare una canzone perché l’ho appena sentita in cuffia e mi si è stampato un sorrisetto deficente in faccia che la portinaia ha pensato che ci stessi provando con lei e mi ha fatto l’occhietto; sarebbe anche una bella donna, solo che ha settantadue anni: troppa esperienza, mi verrebbe l’ansia da prestazione.
 
Ma abbiamo superato la tangente e ci siamo persi in camporella, riprendiamo la strada principale prima che venga la portinaia per infrattarsi, che davvero finirei per fare come i panda. Maledetti a loro.
 
Dicevamo, verrà rivalutato solo dopo la morte, nonostante (GIURO!) i complottisti sostengano che il vero Pippo Franco sia morto negli anni 80 ucciso da un agricoltore al quale stava rubando la frutta dall’albero e sia stato sotituito con un sosia, non si sa per quale motivo. Forse è una metafora artistica, nel senso che dopo aver dato il meglio in quegli anni poi ha cambiato stile, ma qualcuno cita anche il nome del sosia, trovato dopo un concorso indetto dalla RAI, Salatino Fulvio Franco, che sembra omonimo ma non lo è perché il vero cognome di Pippo Franco è Pippo, mentre il nome è uguale al mio.
 
Quindi, avendo pietà di questa mia compulsione nel dover giustificare tutto quello che posto perché mettere solo il link sarebbe troppo facile e a me di facile mi piacciono solo le ragazze, ecco finalmente il pezzo che illuminerà la vostra giornata.
 
Direttamente dal 1982 (presentato da uno che sinceramente avevo completamente rimosso e ancora mi chiedo PERCHE’ facesse il presentatore in Italia) Pippo Franco in “Che Fico!”.

Faccio cose, vedo progetti…

16 Set

Scusate se sono un po’ assente ultimamente, ma ho esagerato con l’LSD.

(Capito? “assente” in senso mentale… vabbè, se la devo spiega’ non fa ride…)

No, scherzo, è che sto lavorando ad una serie di progetti che non vedranno mai la luce, infatti sono chiuso nella cantina buia dove noi, respiravamo piano e io te dicevo “a Batti’ guarda che a me me piace la fregna” e dove tengo il vino buono, i salumi, una famiglia ebrea dai tempi della guerra alla quale ho detto che la Merkel è la figlia di Hitler, qualche rifugiato che sta cercando a tutti i costi di trovare il modo per tornare sotto le bombe del suo paese dopo che ha visto Salvini e anzi quando ha sentito che il lider della Lega vuole “aiutarli nei loro paese” ha paura di ritrovarselo anche là, il mio dangeon personale con tutti gli strumenti di tortura dalla mazza chiodata alla discografia di Gigi D’Alessio, l’ultimo esemplare di unicorno (di tipo maremmano, gli altri ancora ci sono) e insomma dicevo sto qua sotto a fare progetti al buio quindi ho poco tempo per le altre cose tipo i social, i blog, i puttan tour, ma comunque sto lavorando al montaggio di un’opera colossale che prima o poi vedrete tutti. Come Alex di Arancia Meccanica durante la “rieducazione.”

Detto questo, dopo il successo di “Italy in a Day” mi sono candidato ad un altro progetto di film social, finanziato dalla mia catena di abbigliamento preferita, in cui gli attori saranno anche cameraman indossando i Google Glass (grazie per la segnalazione Fra’!) riducendomi a poche ore dalla scadenza del casting con un video che buca lo schermo, come quando ci lanciate il cellulare per un attacco di rabbia ed esplode tutto e devono evacuare il palazzo e ci sono pure 4 morti tra cui un barboncino zoppo ma per fortuna non ti hanno mai beccato perché le prove sono andate in fumo.

Buona giornata a chi insegue i sogni e se riesce ad acchiapparne uno lo riempie di mazzate per quanto lo ha fatto correre.

(Il link al video che buca lo schermo lo trovate cliccando sulla frase video che buca lo schermo più sopra. O Anche quella appena letta che è più facile.)

Comunque io mi sceglierei anche solo per la prestanza fisica. Cioè che magari qualcuno me presta er fisico.

Hot Spot

15 Set
Dopo il lungo e risolutivo Consiglio straordinario di ieri siamo riusciti a piazzare 40.000 rifugiati, ce ne restano 120.000. Il Viminale chiede se potete per favore copiare e incollare questo avviso sui vostri profili feisbuc o sulla bacheca dei vostri uffici.
“Abbiamo 120.000 rifugiati ma purtroppo non possiamo tenerli perché ne abbiamo già altri, prima di sopprimerli vorremo cercare qualcuno che abbia voglia di dargli l’amore e le attenzioni che meritano. Sono di razze, taglie, età e generi differenti. Se siete interessati contattateci e potrete venire a vederli senza impegno. Grazie per la collaborazione.”
Nel frattempo si continua a discutere sugli hotspot, per dare a tutti l’accesso a internet (perché dicono che sono disperati ma poi hanno tutti il telefonino questi eh, cioè se hai il telefonino allora tanto povero non sei, vabbè magari sta frase aveva senso nel 1994, però riempie un sacco la bocca) con il progetto “Arbeit Wi-Fi”.
Viva l’Europa, viva la solidarietà, viva le etichette per cercare di dimenticare che quelle sono persone come noi. Non dico come Alfano, ma come noi si.
Buona giornata a chi prova vergogna ma tanto sa che in fondo la colpa è dei zingheri.