Archivio | luglio, 2015

Fuori Tema – Chiusura Estiva

31 Lug

  Torna il uichènd, torna l’estate e torna Fuori Tema, giusto il tempo per salutare tutti e andare in vacanza.

Chi è la bisnonna dei vizi?

Chi vuole infrangere l’incipit?

C’è fine al peggio?

A queste e ad altre inutili domande prova a dare risposta la puntata di questa settimana.

Leggi, sciara, scialla e suda:

http://www.eunews.it/?p=40343

Daddy Cool – Parto… e arrivo.

24 Lug

Su Pianeta Mamma continua il reboot di Daddy Cool e con la quarta puntata giungiamo al momento catartico: IL PARTO.
La corsa rocambolesca in macchina, il coniglio di peluche e le pasticche di ossitocina.
Per saperne di più leggi Daddy Cool, la rubrica che piace a grandi e piccini, ma soprattutto ai piccini perché non sanno leggere.

http://www.pianetamamma.it/parto/partorire-parto/parto-raccontato-da-un-papa.html

Sei anni fa partiva Iva

21 Lug

In questo giorno, 6 anni fa, ero costretto ad aprire la partita IVA per poter lavorare in Italia, diventando formalmente un giovane imprenditore capo di sé stesso e praticamente un lavoratore a cottimo senza spese aggiuntive per le aziende, senza garanzie, senza diritti. Poi sono diventato monocommittente, cioè lavoravo per un solo “cliente”, cioè un datore di lavoro che ti assicura un fisso senza i benefici di un posto fisso, senza i costi di un dipendente e di nuovo senza garanzie e senza diritti.

Per riuscire ad uscire da quest’incubo senza futuro ho dovuto lasciare il mio paese, allontanarmi dalla mia famiglia, rinunciare al sole e ai pomodori veri e valutare attententamente la domanda dei mercati. 

Oggi mi sono arricchito grazie al traffico di organi e la vendita di figurine con la droga davanti alle scuole, ma mi manca casa mia.

Aiutatemi a tornare perché io voglio che mio figlio si senta italiano e si lamenti del paese e della classe politica ed evada le tasse, dia la colpa agli immigrati e vada avanti a conoscenze come tutti gli altri.

Music Box

20 Lug

Bello de papà io lo so che quando sarai grande avremo delle discrepanze in molti settori e la musica sarà uno di questi.

Da piccolo ascoltavo Gimme Five di Jovanotti e pensavo fosse quanto di più alto si potesse raggiungere musicalmente e non davo retta a mio padre che cercava di ridimensionarmi mettendo su i dischi dei Pink Floyd, Bob Marley, Miles Davis o mia madre con Gershwin, Ella Fitzgerald e Mozart. Ma a forza di sentire la buona musica qualcosa deve essermi arrivato al cervello perché oggi sentendo le hit delle radio mi viene il voltastomaco e devo rifugiarmi negli scaffali coi Radiohead, Aphex Twin, Amy Winehouse e compagnia bella.

Non dico che non ascolto il pop o le canzonette commerciali, sono fatte apposta per piacere e fanno il loro mestiere di sottofondo facile mentre si fa altro. E poi ognuno ha i suoi gusti e non discuto neanche questo.

Non so quello che si ballerà quando sarai più grande, non so neanche se ti piacerà andare a ballare o se ancora si andrà a ballare.

Voglio solo che tu sappia che se mai ti troverai in quel magico mondo che si trova sottocassa, fatto di vibrazioni allo stomaco, contatti empatici e odore di umanità gioiosa, una delle cose migliori che potrebbe uscire da lì è questa qui sotto.

E soprattutto ricorda sempre che la dubstep è pura merda (e che Gimme Five era un gran pezzone).

Fuori Tema – Buonanotte Europa

17 Lug

(Aka la 25sima Ora)

  

Torna il venerdì, torna la Grecia nell’Europa e torna Fuori Tema anche se nessuno l’aveva chiamato.

Ci sono differenze tra Nord e Sud?

Lo Stereotipo è Monotono?

Si può scrivere una rubrica dopo 25 ore di lavoro?

A queste e a ad altre domande, se gli va, risponde la puntata odierna della rubrica più seguita dai servizi segreti.

Fuori Tema – l’Europa come non avreste mai voluto leggerla.

Leggi, sciara, scialla.

http://www.eunews.it/2015/07/17/buonanotte-europa-aka-la-25sima-ora/39585

Dracma della follia

13 Lug

Buongiorno mondo,ben svegliato, hai dormito bene?

No perché io invece sono 24 ore consecutive che lavoro aspettando che ste quattro testedecazzo democraticamente elette da altrettante testedecazzo decidano se salvare la Grecia o distruggere l’Europa in nome del capitale, per fortuna posso godere della compagnia del mio mini pony turchese, fluttuando sulle nuvolette di arcobaleno e canticchiando allegramente MERKEL NAZISTA LAGARDE ZOCCOLA DRAGHI IMPOTENTE E TUTTI QUANTI ANDATE A ZAPPARE LA TERRA LIMORTACCI VOSTRA E DE CHI NUN VE LO DICE IN GRECO, LI MORTAKI VOSTRAKI!!!
Dopo quante ore si diventa pazzi?
Il capo ignaro che telefona alle 7:10:
– allora come è andata ieri?

– capo guarda che non c’è nessun ieri per noi, è ancora oggi.

Poi ho iniziato a ballare coi folletti. E comunque si sappia che i folletti sono dei piccoli folli.
Tornando all’inizio, ma “buongiorno” de che!?

Tutti economisti col debito degli altri

6 Lug

Non è una battaglia o una guerra, qui si tratta della dignità di un popolo, del futuro e della salute di un paese, della tenuta dell’eurozona.

Non potete leggere tutto come se fosse una squallida partita di calcio, crescete una buona volta e smettete di parlarvi addosso sputando sentenze e facendo finta di essere fini economisti.
Qui si sta scrivendo la Storia, con la perfetta dose di arroganza ed umiltà e gli ignoranti devono farsi da parte e restare ad imparare, facendo parlare solo chi ha i numeri per farlo.

Quindi una volta per tutte, prima informatevi e poi tutti insieme gridiamo daje Tsipras spaccaje er culo a sta manica de stronzi!