Fair Fire

7 Mag

Al quarto giorno di trasferta londinese con Sky per coprire le elezioni, ho le borse sotto gli occhi talmente grandi che ci tengo dentro l’attrezzatura. Una media di 13 ore di lavoro al giorno ed oggi sveglia alle 7 per iniziare con il laiv delle 8:30.

Il primo hotel che ho visto arrivati a Londra lunedi dopo il viaggio indietro nel tempo (due ore di treno, partenza alle 9 arrivo alle 10: c’è un varco spaziotemporale nella manica, altro che asso) è stato l’Hilton della giornalista bionda, al decimo piano, con soft drink e Happy Hour incluso nel prezzo. Poi 13 ore di lavoro, poi finalmente vado al mio hotel.

Il portiere di notte è un indiano che parla come Apu dei Simpson e mi sono reso conto che è anche il portiere di giorno, prepara le colazioni, pulisce le stanze… Gli ho chiesto un taxi e mi ha detto “ci pensa il mio collega”, poi è riapparso con un paio di baffi finti dicendo “ecco il suo taxi” e la cosa sconvolgente è che ERA ANCHE IL TASSINARO!

L’hotel è decente, la stanza è grande come l’ascensore dell’Hilton e il bagno come il suo armadio. Il letto (corto) è un po’ in diagonale sennò non c’entrava ma per fortuna riesco ad appoggiare i piedi sul muro e dormire con le gambe in alto che fa pure bene alla circolazione.

L’igiene comunque è impeccabile. C’è stato un piccolo battibecco col topo che voleva farsi la doccia prima di me ma alla fine ci siamo chiariti e abbiamo preso anche un caffè insieme.

Comunque, dicevo, oggi sveglia alla 7 per il laiv delle 8:30 e mentre sto finendo la colazione amorevolmente preparata da Apu con una parrucca bionda, spizzando un quartetto di diciottenni dell’est europeo (e chiedendomi perché mai fossero sveglie a quell’ora ma poi ne sono arrivate altre, insieme a due professori e ho capito che forse manco erano diciottenni e mi sono sentito orribile di fronte agli occhi – comunque magnanimi – di Vostro Signore) mi chiama la giornalista bionda.

– il primo laiv è saltato perché purtroppo c’è stato un grosso incendio a Fiumicino.

– ah, cazzo, ci sono stati morti?

– no no, tranquillo, ci vediamo per quello delle 10.

Questa la conversazione formale. Il reale sottotesto è ancora peggio di uno che guarda le minorenni dell’est europeo:

– Siiii!!! Ha preso fuoco l’aeroporto quindi non gliene frega un cazzo a nessuno delle elezioni inglesi!

– Evvai! È schiattato qualcuno? Ustionati? Palazzi storici crollati? Aerei in fiamme!?

– Ma che, manco un cazzo di ferito, ci tocca comunque lavorare dopo.

Per fortuna Vostro Signore è sempre magnanimo, e speriamo che salvi la regina.


Buona giornata dall’UK (da leggere come Johnny Rotten, “iueccheia”).

PieSse:

Se volete un’analisi più politica o sociale delle elezioni inglesi, guardatevi skytg24 tanto è gratis in striming.

Annunci

Una Risposta to “Fair Fire”

  1. Lucabbè 07/05/2015 a 10:49 #

    Francè che problema c’è . Ora ch hai pure il bambino se non fai in tempo per un laiv io posso dare fuoco a quel che ti pare, sparare a qualcuno, prendere in ostaggio qualcun’altro (purchè non sia uno di sinistra che non se ne trova più come una volta). Fammi sapere che io sono a disposizione eh..!

Apri il tuo cuore:

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: