Archivio | febbraio, 2015

Friday Spam – Time Break

27 Feb

Arriva il venerdi e Fuori Tema ritorna ma poi si ferma un po’ a rischiararsi le idee.

La vita balla, il futuro passa e le generazioni pogano.

http://www.eunews.it/2015/02/27/time-break/31105

FT Papa Ariccia

Uliganz

19 Feb

Vedo con rammarico quello che sta succedendo a Roma con gli hooligans olandesi.

Tralasciando tutti i commenti triti e ritriti sulla violenza negli stadi, sul calcio moderno, sul mostruoso giro di denaro dietro alle partite e tutte le polemiche già sentite, vorrei provare ad analizzare la situazione sotto un diverso punto di vista.

Italia, vedi cosa succede a non avere i coffi sciòp!?

Lattesa

16 Feb

La vita è una continua attesa.
Qualcuno ha scritto che la vita è quella cosa che succede mentre aspetti che succedano altre cose. Non era proprio così ma il senso era questo.
Qualcun altro ha scritto ti amo sulla sabbia, ma non c’entra niente e comunque per fortuna un’onda anomala se l’è portato via per sempre.

La vita è un’attesa.
Si aspetta una telefonata, si aspetta l’autobus, si aspetta il risultato di un esame, si aspetta sotto casa di lei che si sta facendo bella come se ne avesse bisogno e soprattutto come se noi non stessimo come dei coglioni a fumare settecento sigarette in doppia fila, si aspetta un ritorno, si aspetta la fortuna, si aspetta il cadavere del nemico seduti in riva al fiume anche se quelli che passano sono solo sorci giganti, si aspetta la morte, che sappiamo arriverà, ma neanche con tutta sta fretta di vederla.

La vita è l’attesa della morte.
Che se prendi le distanze, lo leggi in senso astratto sillogistico minimale, ti gratti le palle o il seno sinistro, e accetti una semplificazione hard-core estrema di uno dei più grandi misteri dell’umanità, ci può pure stare. Magari è un po’ riduttivo e vagamente cinico.

Qualcuno ha scritto che il criticare senza speranza è cinismo, e lo sperare senza spirito critico è ingenuità. Sarò ingenuo, ma in questo momento la mia vita è piena di speranza senza alcuno spirito critico, e stavolta senza l’ausilio di nessuna droga sintetica.

La vita è l’attesa della vita.
Mancano meno di venti giorni all’arrivo della nuova vita che mi cambierà completamente l’esistenza, e tutto il resto mi sembra sfocato. Piango i morti, bevo le birre, guardo i culi, rido, mangio, lavoro; insomma faccio tutto come sempre e tutto è sempre come sempre, ma un po’ più sfocato.
Forse i culi no, ma il resto si.

Tutta la rabbia, la tristezza, la noia, la nevrosi, l’angoscia sono sempre lì ma sono innocue, aspettano.
Come i cattivi dei cartoni anni ’80 che invece di attaccare nel momento di debolezza aspettavano che il robot completasse la trasformazione e alla fine gli facesse il culo.

So che non gli farò il culo, so che ci sono popoli sfruttati e gente bruttissima con troppo potere.
So che ogni mese arrivano le bollette e invece lo stipendio non si sa mai quando cazzo arriva.
So che tutto è sempre come sempre.

Ma io per ora aspetto solo di conoscere mio figlio, tutto il resto questa volta può aspettare.
Non sarà il mio salvatore né il salvatore del mondo, anzi proprio non si chiamerà Salvatore.
Ma questa attesa me la voglio godere senza interferenze.

Per una volta voglio focalizzarmi sulla vita.

Buona giornata a chi voleva fare giusto uno schizzo e si ritrova con un progetto già avviato, piuttosto impegnativo.

Friday Spam – Verticiaki

13 Feb

Quale sarà il destino della Grecia?
Scoppierà davvero la terza guerra mondiale dall’Ucraina?
Chi vincerà il festival di Sanremo?

Nessuna di queste domande troverà una risposta sull’odierna puntata di Fuori Tema, ma già che ce state, dategli una letta.

http://www.eunews.it/2015/02/13/verticiaki/30272

FT Raus Temen

No Smoking

11 Feb

E’ ufficiale, ho smesso di fumare.
Stanotte ho sognato che mi facevo due tiri ma non conta.
Fumare è stupido e dannoso, l’ho sempre saputo, ma so anche quanto fossi fico con la sigaretta in mano.
Infatti credo che mi comprerò quelle finte per continuare ad approfittare della “pausa sigaretta” e per darmi un tono e sentirmi più grande a ricreazione.
Per ora non ne sento la mancanza e la cosa mi preoccupa, o forse è semplicemente la calzamaglia di nicotina che fa effetto.
Cioè sento solo la mancanza del mio personaggio che fuma.
Ricordatemi così, che mi rollo una sigaretta sotto una tempesta di neve, in canotta.
Comunque basta trovare un surrogato.
Ho iniziato con le caramelle ma dopo una settimana mi sono caduti tutti i denti e mi è venuto il diabete.
Ora ho trovato quello perfetto: dopo il secondo caffè della mattinata, due boccate da una pipetta di crack.
Stai apposto tutto il giorno.
Buona giornata a chi compra i cerotti alla nicotina e ci si tappa la bocca.

Friday Spam – Noi, l’uomo del futuro

6 Feb

Di chi è il futuro?
Quand’è il futuro?
Non possiamo cancellare le colpe dei padri prima che ricadano sui figli?

Questa settimana su Fuori Tema ci siete voi, esseri umani del futuro.

http://www.eunews.it/2015/02/06/noi-luomo-del-futuro/29827

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Timebomb

3 Feb

Ieri c’è stato l’ennesimo falso allarme bomba a Bruxelles. E mortacci loro proprio all’ora di pranzo.

Sabato notte erano stati evacuati con garbo e dolcezza dai gentilissimi poliziotti migliaia di giovani ‘mbriachi lerci dalla festa dell’Antitapas, che aveva come ospite d’onore Frankie Hi Nrg, che – giusto per fare dietrologismi complottistici e dimostrare la mia cultura musicale andergraund – nel primo album aveva dedicato una traccia all’innovativo gruppo hip-hop degli O.T.R., famosi al grande pubblico per il brano “come una bomba” (traete da soli le vostre conclusioni e tenetevele per voi, se non volete finire impiccati alle scie chimiche).

Lunedi mattina era stata evacuata l’ambasciata americana e verso mezzogiorno un pezzo di Parlamento e l’ufficio della mi’ regazza. Per niente.

A parte che se succedono cose del genere, anche se sono falsi allarmi, mi tocca andare a lavorare e questa è già una cosa gravissima, quello che adesso va evitato come la peste è la psicosi collettiva.

Iniziare ad amplificare queste notizie che non sono notizie (i falsi allarmi bomba fanno parte del passato di tutti, soprattutto quando c’erano i compiti in classe di latino) non fa altro che alimentare un terrore diffuso, di niente in particolare e quindi di tutto, che equivale a far vincere i terroristi.

Ricordiamoci che siamo noi quelli dalla parte giusta e non abbiamo nulla da temere: rivendichiamo con orgoglio la nostra libertà!

La libertà di comprare mille nuovi modelli di vecchi modelli ancora perfettamente funzionanti ma con un’inutile caratteristica in meno, la libertà di prendere in giro i froci perché da noi sono liberi di fare outing, la libertà di far credere alle donne che siano pari agli uomini e commentare ad alta voce le loro scollature per strada, la libertà di ubriacarci a morte e mangiare salame mortadella porchetta salsicce sanguinacci prosciutto braciole culatello ciccioli…

Insomma teniamoci stretti i nostri valori e dimentichiamo l’orrore con cui vogliono offuscare la nostra brillante parte di mondo.

E soprattutto, falsi o veri che siano, per favore gli allarmi bomba solo dalle 9 alle 11 e dalle 15 alle 18.

Take it ISIS.